3 ottobre 12:39  |  ARCHIVIO

Il pagamento del bollo auto è uno degli argomenti più spinosi per quanto riguarda le spese legate all’auto. Il mancato pagamento del bollo va in prescrizione dopo 3 anni dal ricevimento della cartella esattoriale, la conferma arriva direttamente dai tribunali. La Corte di Cassazione, con la sentenza 20425/2017 ha totalmente ribaltato la tesi di diverse Regioni, che richiedono il pagamento della tassa dichiarando che la prescrizione avvenga dopo ben 10 anni.

Bollo auto, perchè non pagarlo conviene

Prescrizione dopo 3 anni. Con questa sentenza, la Cassazione ha chiarito una volta per tutte i dubbi. E fissato il  periodo entro il quale la cartelle esattoriali riguardanti il mancato pagamento del bollo auto risultano valide. La prescrizione – si legge su FanpageMotori –  scatta automaticamente dopo 3 anni eliminando di fatto la teoria dei 10 anni sostenuta da differenti Regioni. I 3 anni validi per la prescrizione si calcolano a partire dal 1 gennaio dell’anno successivo alla data di scadenza del bollo. Tutte le cartelle esattoriali notificate 3 anni dopo questo periodo sono da ritenere illegittime ed il cittadino ha 60 giorni di tempo dalla notifica della stessa per presentare istanza presso la Commissione Tributaria Provinciale, che provvede all’annullamento.

Arriva l’avviso bonario

Attenzione all’avviso bonario. Il calcolo dei 3 anni si interrompe nel caso in cui il cittadino riceve un avviso bonario. In questo caso si sospende il calcolo dei giorni che portano alla prescrizione. L’avviso bonario è un avvertimento da parte della Regione che, una volta effettuate le dovute verifiche, segnala all’automobilista il mancato pagamento del bollo. In seguito all’avviso bonario può essere avviata l’iscrizione a ruolo del debito, in questo caso è necessario mettersi in regola col pagamento della tassa o si può incorrere in diverse conseguenze: il mancato pagamento dopo questi avvisi autorizza la Regione ad applicare le cosiddette ganasce fiscali e procedere al fermo amministrativo del veicolo. LEGGI ANCHE:  BOLLO AUTO NON PAGARLO – ARRIVA LA SANATORIA