27 settembre 09:59  |  MONDO

Una vera e propria strage. Almeno 16 persone sono state uccise e otto ferite nel nord del Messico dove ieri sera un gruppo armato ha aperto il fuoco su un centro di riabilitazione anti-droga, riferisce la polizia locale.

In una nota – diffusa in Italia dal sito Today – le forze di sicurezza della città di Chihuahua hanno affermato che “un gruppo armato è entrato nel centro di riabilitazione ‘Uniendo Familias’“, Si legge che sia stato attaccato chi si trovava all’interno con fucili d’assalto. I soccorritori arrivati sulla scena hanno detto che la momento della sparatoria nel centro si trovavano 25 persone.

Lo stato di Chihuahua, che confina con gli Usa, è stato teatro delle più pesanti violenze nei dieci anni di guerra contro il traffico di droga. Negli ultimi dieci anni ci sono stati almeno sei attacchi su centri di riabilitazione antidroga, generalmente perpetrati da trafficanti che vogliono regolare i conti con i rivali che si nascondono all’interno.

Dall’inizio della guerra del governo contro i cartelli, almeno 200mila persone sono morte o scomparse.