ITALIA

il  14 novembre 10:28

Arriva il superpoliziotto, cambia l’addestramento della Polizia Italiana

Arriva il superpoliziotto. E cambia tutto all’interno della Polizia italiana. Il terrore e il rischio attentati stanno facendo cambiare le strategie delle nostre forze dell’Ordine.

Arriva il superpoliziotto, cambia tutto nella Polizia Italiana

Il ministero dell’Interno ha inteso istituire un nuovo sistema di addestramento per tutti gli agenti della Polizia di Stato.

Una circolare del Viminale ha illustrato il piano per “rimodulare l’addestramento nelle tecniche operative per fornire agli operatori della polizia di Stato gli elementi di base per intervenire in situazioni critiche”. “E per attuare le regole primarie dell’autotutela”.

Le motivazioni

Non c’è un’emergenza imminente. Ma il pericolo zero però, hanno spesso ripetuto i titolari del Viminale nel corso degli anni, non può esistere.

“Perché la dinamica del terrorismo jihadista – aveva detto il capo della Polizia, Franco Gabrielli – si prefigge proprio questo.  Colpire anche chi abbia una valenza simbolica, in modo da amplificare l’effetto generativo di insicurezza, movente principale delle loro azioni”.

Le linee guida degli agenti anti-Isis prevedono tempi di reazione più rapidi e una maggiore capacità di analizzare quel che sta accadendo.

Anche attraverso l’interpretazione della mimica facciale. Normalmente gli agenti hanno il dovere di dedicare dodici giornate lavorative nel loro addestramento.

L’addestramento

Con la novità introdotta dal Viminale, tre giorni “dovranno essere dedicati all’addestramento al tiro, perché – si legge nella circolare – le procedure da utilizzare per operare devono essere adeguate alla situazione del momento”.

Tra le novità del nuovo addestramento c’è anche l’analisi scrupolosa delle potenziali situazioni di pericolo. La Direzione centrale anticrimine, riporta il Messaggero, ha sviluppato un programma basato su un video curato dallo psichiatra e criminologo Massimo Picozzi che illustra i comportamenti che rivelano emozioni legate a una potenziale minaccia.

Il filmato

Il filmato punta a raffinare l’intuito di ogni agente, così da poter anticipare un’aggressione. I segnali che possono mettere in allarme un agente sono per esempio un comportamento particolarmente agitato, l’abbigliamento trasandato con abiti molto larghi o sformati, chi oscilla sulla punta dei piedi, chi controlla troppo spesso l’orologio o evita lo sguardo.  CONTINUA