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mercoledì, 26 settembre 2018

Vola lo spread e crolla la Borsa italiana, peggiore in Europa in apertura.

Calo dello 0,75% a causa delle incertezze sulla formazione del nuovo governo.

dopo le indiscrezioni sulla bozza di accordo tra Lega e M5S, in cui tra le altre cose si ipotizza la cancellazione di 250 miliardi di debito alla Banca centrale europea e la creazione di un fondo con 200 miliardi di immobili pubblici da cartolarizzare.

Come riporta Corriere.it,  Piazza Affari è maglia nera con le banche a cedere terreno a partire da Ubi Banca (-2%) e Banco Bpm (-1,45%), tornano in rosso anche le utilities con A2a che cede l’1% ed Enel l’1,17%.

Continua la corsa di Saipem che avanza del 2,55%, in netto rialzo anche Mediaset (+1,5%). Fuori dal listino principale balza del 19% Vittoria Assicurazioni che sfiora il prezzo dell’offerta a 14 euro da parte di Vittoria Capital per il delisting. Sale dell’1,9% (dopo aver aperto in rosso) Astaldi dopo l’annuncio dell’aumento di capitale da 300 mln e l’ingresso dei giapponesi di Ihi con il 18% del capitale. Sul mercato valutario, il rafforzamento dei Treasury col rendimento tornato sopra il 3% spinge al rialzo il dollaro: l’euro/dollaro e’ a 1,1838 (da 11,1865 ieri in chiusura).

La moneta unica e’ scambiata a 130,5 (130,823 yen), mentre il cambio dollaro/yen e’ a 110,18 (da 110,321). In calo il petrolio con il Brent che cede lo 0,37% a 78,14 dollari al barile.

Fonte: Corriere.it